Pitavastatina 1mg (Pivasta 1) (50 tabs, 5 Blisters)
Pivastatina
Composizione: Pitavastatina 1 mg
Categoria: Supporto al ciclo (statina)
Finalità: Miglioramento del profilo lipidico, riduzione del colesterolo LDL, supporto dei livelli di HDL e prevenzione delle complicanze cardiovascolari
Forma farmaceutica: Compresse
Via di somministrazione: Orale
- Spedizione (se il prodotto è in stock): 3 giorni lavorativi di processing e dai 5 ai 20 giorni lavorativi di spedizione
- Spese di Processing e spedizione: 27€ in tutta Italia
Cos’è la pitavastatina?
La pitavastatina è un farmaco della classe delle statine indicato per la riduzione del colesterolo LDL e per il miglioramento dell’equilibrio lipidico complessivo, favorendo anche il mantenimento dell’HDL. Un vantaggio distintivo della pitavastatina rispetto ad altre statine è il suo profilo metabolico favorevole: non tende ad aumentare la glicemia, risultando quindi adatta anche a utilizzi prolungati.
È particolarmente apprezzata come supporto durante i cicli con steroidi anabolizzanti, che spesso aumentano l’LDL e riducono l’HDL, incrementando il rischio cardiovascolare. In questo contesto, la pitavastatina rappresenta una soluzione efficace, sicura e conveniente.
Principali effetti della pitavastatina
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🔽 Riduzione del colesterolo LDL
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❤️ Supporto e mantenimento dei livelli di HDL
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📉 Riduzione moderata dei trigliceridi
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🛡️ Diminuzione del rischio di aterosclerosi e complicanze cardiovascolari
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🫀 Protezione della salute vascolare durante allenamenti intensi
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🍬 Effetto neutro sul metabolismo del glucosio e sulla sensibilità insulinica
Come assumere la pitavastatina
Dosaggio e schema di assunzione
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Dose iniziale consigliata: 1 mg una volta al giorno
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Possibile incremento graduale fino a 4 mg al giorno, se l’LDL rimane elevato
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Assunzione: una volta al giorno alla stessa ora, indipendentemente dai pasti
Durante cicli con AAS:
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Utilizzare per tutta la durata del ciclo
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Proseguire per 4–6 settimane dopo per stabilizzare il profilo lipidico
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Interrompere quando gli esami mostrano valori stabili e nella norma
✅ Combinazione consigliata:
La pitavastatina può essere associata all’ezetimibe per potenziare la riduzione dell’LDL.
Schema tipico:
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Pitavastatina 1 mg
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Ezetimibe 10 mg
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Una volta al giorno, alla stessa ora
Avvertenze importanti
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Evitare l’alcol per ridurre lo stress epatico
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Prestare attenzione alle interazioni con alcuni antibiotici e antifungini
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Monitorare creatina chinasi (CK) in caso di dolori o debolezza muscolare
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Eseguire periodicamente esami del profilo lipidico e degli enzimi epatici
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In presenza di dolori muscolari intensi, debolezza marcata o urine scure, sospendere e consultare un medico
Effetti collaterali possibili
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Mal di testa
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Lieve nausea o disturbi gastrointestinali
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Stanchezza o debolezza
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Raramente crampi o dolori muscolari (monitorare CK se compaiono sintomi)
Conservazione
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Conservare in luogo asciutto a temperatura ambiente
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Proteggere dalla luce solare diretta
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Tenere fuori dalla portata dei bambini
Meccanismo d’azione della pitavastatina
Il colesterolo è essenziale per l’organismo, ma livelli elevati di LDL favoriscono i depositi sulle pareti vascolari. La pitavastatina inibisce l’enzima HMG-CoA reduttasi nel fegato, riducendo la sintesi endogena di colesterolo. Di conseguenza, il fegato aumenta l’espressione dei recettori LDL, catturando più LDL dal sangue e abbassandone la concentrazione circolante.
In aggiunta, la pitavastatina esercita effetti pleiotropici:
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azione antinfiammatoria sulle pareti vascolari
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attività antiossidante
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miglioramento della funzione endoteliale e della produzione di ossido nitrico
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possibile supporto cognitivo e beneficio sul metabolismo osseo e intestinale
FAQ sulla pitavastatina
Quanto tempo serve per vedere i risultati?
I primi miglioramenti compaiono entro 2 settimane; la riduzione significativa dell’LDL si osserva in 4–6 settimane.
La pitavastatina è lipofila o idrofila?
È una statina lipofila, con buona penetrazione cellulare.
Influisce su testosterone o ormoni?
No, ha un effetto neutro sul profilo ormonale.
È preferibile alla rosuvastatina?
La rosuvastatina può ridurre di più l’LDL, ma ha maggior impatto sulla glicemia. La pitavastatina è spesso considerata più sicura sul piano metabolico.
Fa dimagrire?
Non direttamente. Migliora il profilo lipidico e la salute cardiovascolare, supportando indirettamente il benessere generale.











